Il Whistleblowing tra Legislazione Italiana e direttive UE

Il Whistleblowing tra Legislazione Italiana e direttive UE


Codice0BSK898

AreaCompetenze trasversali

CategoriaProduttività

Minuti240

Prezzo consigliato40.00

Prezzo al lordo della scontistica determinata dal mandato sottoscritto


L’obiettivo del corso è insegnare cosa sia il Whistleblowing calato in quella che è la compliance aziendale. In tale ottica il Whistleblowing diventa uno strumento tramite il quale i dipendenti oppure terze parti (per esempio un fornitore o un cliente) di un’azienda possono segnalare, in modo riservato e protetto, eventuali illeciti riscontrati durante la propria attività. Il “whistleblower” (segnalatore o segnalante, in italiano) è quindi una persona che lavora in un’azienda (pubblica o privata) che decide di segnalare un illecito, una frode o un pericolo che ha rilevato durante la sua attività lavorativa (o, nel caso di un cliente, nel corso della sua esperienza di cliente di un’azienda). Di conseguenza il whistleblowing è la pratica per segnalare violazioni di leggi o regolamenti, reati e casi di corruzione o frode, oltre a situazioni di pericolo per la salute e la sicurezza pubblica.

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